domenica 2 novembre 2014

Report Convegno 25 ottobre 2014

CONVEGNO CENTO PIAZZE 2014  V^ edizione
Report:
Il Convegno più  che plateale è stato  profondo e proficuo.

1- saluti della presidente AIMC di Biella Franca Banino  nel caldo della sala delle colonne rimembrando il freddo sofferto nel 2010 sotto i portici in via Italia (1° edizione CENTO PIAZZE)

2- Teresa Barresi, assessore all’Istruzione della Città di Biella e insegnante superiore,  in qualità di docente,  sottolinea come più di una siano le iniziative organizzate sul tema “scuola” nella ns città, segno di una volontà che ripensi la struttura, la forma, le modalità x rendere la scuola più funzionale e omogenea alle richieste e ai bisogni di tutti i suoi protagonisti.
Auspica più collegamenti tra ordini di scuole, anche superiori, e porta ad esempio la sua strategia di indagare presso i ragazzi stessi del lavoro svolto nella scuola media.
La critica è in generale proprio su un sistema che va avanti a compartimenti stagni e che raramente permette contaminazioni, ma soprattutto non le promuove.
Come amministratore, vorrebbe aprire una collaborazione con studenti, assoc. famiglie, assoc. volontariato per tracciare un solco ‘coraggioso’ all'esordio del mandato e soprattutto per ampliare l’offerta formativa.

3- Bianca Testone, presidente regionale AIMC, sottolinea come dal 1993 esista la giornata internazionale della scuola, ma da soli 5 anni se ne parli (x merito dell'AIMC).
Mette in luce i punti del manifesto della giornata: la scuola è futuro se genera futuro, la scuola è professionalità se favorisce le sue professionalità, la scuola è comunità se genera comunità, la scuola è risorsa se ha risorse.

4- Gian Maria Mello Rella presidente Asa  (ass. scuola aperta) con insegnanti, genitori, assoc. aiuta ad ampliare dentro e fuori la scuola l'offerta formativa,  attraverso proposte educative alternative che connettano gli alunni con l’ambiente che li circonda e più in generale inseriscano il percorso scolastico in un più generale percorso di crescita nella società . Dal suo report, nella scuola di oggi c’è molto scoraggiamento, perché non crediamo (insegnanti e famiglie) che sia possibile fare qualche cosa di impossibile.

5-Emanuela Verzella, dirigente scolastica, evidenzia i problemi dei ds: il ds è un parafulmine per insegnanti, collaboratori, sindacati e giudici, non ha più il tempo per la didattica e il curricolo e per cercare risorse.
Si chiede e ci chiede: Il documento di Renzi è per tener "buona" la scuola ?

6- Susanna Rolando, insegnante di scuola primaria racconta la sua esperienza a Chiavazza, del suo team, riunioni mensili con i genitori per costruire con loro un clima di fiducia spiegando che tutti i bambini sbagliano, perché scuola si va per imparare ad imparare.
Assidua frequentatrice dei percorsi di approfondimento promossi dalla casa editrice Erikson, grazie alla partecipazione ad uno di questi convegni, il lavoro nella sua classe è stato oggetto di approfondimento e apprezzamento da parte del GRIIS (gruppo ricerca e integrazione) della medesima casa editrice, divenendo caso di studio a livello nazionale.

7- Gabriella Badà, dirigente, sottolinea come, dai tempi della riforma Berlinguer,  non ci siano più state consultazioni  sulle riforme, e la proposta di Renzi voglia coinvolgere tutti. Osservazioni sul sistema di formazione, sui quadri intermedi tra docenti e dirigenti e reclutamento diretto (perché fare un concorso se gli insegnanti escono dall'università con idoneità ?)

8- Disma Vezzosi, insegnante di scuola primaria nella provincia di Cremona, ricorda che l’AIMC è un'associazione che vuole fare cultura e rimarca la definizione di laicità promossa dal Concilio Vaticano II come fonte di ispirazione per l’azione dell’insegnante AIMC nel contesto della scuola di oggi
Il suo intervento traccia un confronto ed un parallelo tra il progetto di riforma Renzi e il manifesto AIMC.
Sottolinea come, nel progetto di legge, la valutazione sia dell'insegnamento,  non dell’insegnante, e la formazione debba essere una formazione esperienziale .
Infine, rileva come le difficoltà che gli ins. incontrino maggiormente, siano quelle di comportamento, nella gestione delle fragilità.


Al convegno è seguito un dibattito:i problemi più pesanti sono quelli educativi con le famiglie: Bianca Testone ha riportato una considerazione scaturita in un precedente convegno a Torino: i bambini non ubbidiscono più agli adulti,  perché gli adulti stessi non ubbidiscono - non sono più coerenti- ad un (terzo) valore superiore che è fatto di ideali, e per un credente è Dio.
Oggi la famiglia non offre più valori, è una famiglia "Carrefour" o "coop", cioè che è unita solo per andare al supermercato.

E’ seguita una discussione sull'utilizzo dei crediti accumulati dagli insegnanti per poter ogni 3 anni avere un incentivo economico.

Chiudendo la giornata, Don Perini ha sottolineato che proprio il 5 ottobre 2015  (5 ottobre giornata internazionale dell’Insegnante! ) la mensa del pane quotidiano di via Novara festeggerà i 10 anni di attività.
Oltre alla mensa , ci sono gli empori, il gruppo dei pari di 20 persone che effettuano lavori vari retribuiti con voucher.
La Casa dei popoli è un luogo di incontri con biblioteca con testi e  dischi film in 5 lingue.
Ci sono  un dormitorio e alloggi di seconda accoglienza e un co-housing, cioè una coabitazione di persone , 9, con piccole difficoltà, seguite da una coppia.
La mensa del pane quotidiano funziona solo a pranzo, la sera si possono affittare i locali per cene e l'utile va a supporto della mensa.


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